martedì 22 giugno 2010

Da oggi con iPhone “Genitori si diventa”

Da martedì 22 giugno è online un'applicazione che avvicina la psicologia ai genitori, cercando di rispondere ai dubbi e alle domande che spesso si pongono rispetto all’educazione dei figli.

“Genitori si diventa” è la nuova applicazione per iPhone che aiuta a perfezionare le proprie abilità e competenze nel campo educativo fornendo informazioni utili e consigli pratici.

L'applicazione è realizzata dagli psicologi Davide Algeri e Luca Mazzucchelli che, per elaborare i contenuti del nuovo software, hanno coordinato un gruppo di 15 professionisti esperti delle specifiche e diversificate aree psico-educative trattate.

“Genitori si diventa” si basa sul principio dell'imparare giocando e, attraverso domande a risposta multipla, fornisce indicazioni concrete e semplici a chi intende migliorare il proprio stile educativo, verificando e accrescendo le proprie conoscenze.

Il pacchetto base, gratuito, offre due opportunità di particolare rilievo.

La prima, che permette alla coppia di rispondere a turno alle domande psico-educative, "facilita - come afferma il dott. Davide Algeri - il dialogo tra i partner attraverso lo scambio e il confronto sui diversi stili educativi adottabili, nonché sulle modalità comportamentali che possiamo tenere nei confronti dei nostri figli”.

La seconda, invece, offre la possibilità di un primo contatto gratuito on-line con l'equipe di esperti che ha ideato l'applicazione, per richiedere eventuali approfondimenti sul tema. Come puntualizza il dott. Luca Mazzucchelli: “Il lungo lavoro di realizzazione dell'applicazione, nonostante sia frutto di un'esperienza maturata sul campo e documentata in diversi testi scientifici, non può sostituirsi a una consulenza di un professionista. Per questo consigliamo, in caso di difficoltà particolari, di rivolgersi direttamente ai nostri esperti in materia, facilmente raggiungibili dalla schermata principale del programma".

L'applicazione gratuita contiene alcune delle domande tratte dai più ampi pacchetti che è possibile acquistare per approfondire temi che spaziano dalla prenatalità all’adolescenza, senza tuttavia tralasciare alcuni aspetti propri della vita coniugale, che possono influenzare lo sviluppo psico-emotivo nel bambino.

Qui il link per scaricarla: http://itunes.apple.com/app/genitori-si-diventa/id368735516?mt=8

Per vedere la lista completa degli argomenti disponibili si rimanda al sito www.algerimazzucchelli.it

lunedì 12 aprile 2010

Virtual Knee Surgey

Edheads brings you high quality, free educational activities for your classroom

Edheads helps students learn through educational games and activities designed to meet state and national standards. We partner with various school systems in the United States, which help us research, design and test our activities every step of the way!

Not only do teachers and students appreciate our free activities, Edheads has been recognized by almost every major award on the Web for our excellent educational content!

So dive into an activity to let the fun and learning begin!

giovedì 30 luglio 2009

Blue Mars sfida Second Life

Blue Mars è il nuovo mondo virtuale che oltre ad avere ambientazioni fantastiche, ospiterà avatar con un realismo sorprendente, sia nell'aspetto che nei movimenti.

In Blue Mars è possibile socializzare, divertirsi in svariati giochi, personalizzare il proprio avatar, navigare ed esplorare gli ambienti. Ecco una video anteprima di Blue Mars:



Blue Mars, a differenza di Second Life, non sarà invece modificabile dagli utenti. I vari sviluppatori potranno piuttosto creare offline nuovi ambienti e poi uploadarli nel mondo virtuale. Sarà quindi un mondo più controllato di Second Life, sfruttabile anch'esso per l'e-learning e la collaborazione online.

Ma a parte la bellezza degli ambienti, le possibilità di gioco, svago, manca a questo mondo (almeno in questo momento) la possibilità (libertà) offerta agli utenti di Second Life, di essere creativi.


martedì 26 maggio 2009

Un medico per gli adolescenti su Second Life


In Spagna, il Ministero della Sanità di Madrid ha creato il primo medico formato Second Life.

Al debutto tra sei mesi, il progetto La Isla de la Salud darà la possibilità ai giovani di parlare di problemi sessuali o di droga superando l'imbarazzo di un colloquio con un medico in carne e ossa.

E per il massimo del realismo, l'ambiente virtuale ricreerà ad hoc persino la classica sala d'attesa, con l'avatar di medico e paziente.

Nell'Isola della Salute ci sarà poi anche una sezione speciale per le malattie croniche: "Anche se una visita virtuale non può mai sostituirne una vera, potremo gestire problemi dermatologici e psicologici con l'uso di una webcam", ha dichiarato Luis Aguilera, presidente del Fyc, la società spagnola per la famiglia e la medicina comunitaria.

Pedagogy and virtual worlds

Pedagogy is a key consideration for any educator, and this issue goes some way to establishing a pedagological framework for virtual worlds.
See the video:

Health-related activities in virtual worlds influence the real life


Researchers at the University of Toronto and the University Health Network’s Centre for Innovation in Complex Care (CICC) have found that a wide array of health-related activity occurs in the three-dimensional virtual world of Second Life.

The web-based platform, is often used to educate people about illness, train physicians, nurses and medical students with virtual simulations, enable disease-specific support and discussion groups, fundraise real-life dollars for medical research, and to conduct research.

The group found that health-related activities in the virtual world have significant implications in the real world.

Jennifer Keelan, the principal investigator on the project, suggests that a major feature for users is the “relative anonymity where patients can seek out information and share health experiences in a safe environment. There is also a great potential for patients to ‘practice being patients’ by virtually experiencing a mammogram or navigating a hospital’s virtual ward — they can gain insight into medical procedures and processes to become more informed.”

The group’s findings have been published in the open access publication Journal of Medical Internet Research (JMIR) and are freely available at www.jmir.org/2009/2/e17/.

mercoledì 20 maggio 2009

I "mondi virtuali" distraggono dal dolore!

Da uno studio svolto su ventotto giovani adulti, dall'Università del Maryland, presso lo Human Interface Technology Laboratory, si è visto come l'esposizione ripetuta ad "ambienti virtuali", riduce la percezioni del dolore, a causa in primis dello spostamento dell'attenzione.
Dallo studio sono venuti fuori, tramite la tecnologia virtuale, alcuni mondi con funzione "analgesica", che dovrebbero far dimenticare al malato il dolore fisico.

Il principio di funzionamento dei "mondi virtuali" si basa sul fatto che per provare dolore è necessaria una certa "concentrazione". Dal momento che le facoltà attentive dell'uomo sono limitate, se la propria attenzione viene dedicata a qualcosa di molto coinvolgente (in questo caso la realtà virtuale), viene contemporaneamente sottratta alla percezione del dolore.

"SnowWorld", un mondo costruito tra i ghiacci è stato ad esempio utilizzato per ridurre le pene degli ustionati durante il cambio delle fasciature.

Qui trovate il video.